Non funziona tra noi #quasipoesie

MCM20027

La rabbia dei ricordi – olio su tela – 1998

Non funziona tra noi.

Un fiume non può uscire
dal letto scavato per anni
eppure all’improvviso esonda,
rompe gli argini e irrompe.

Ma una terra da tempo asciutta
non è pronta a raccogliere,
una riva da troppo lasciata
non discerne l’acqua che irrora.

Ho incontrato foglie secche.
Rotolavano lente sul marciapiede
incuranti dell’estate in corso
e in fondo al viale c’eri tu.

Non funziona tra noi,
ma con atroce dolore
dall’albero in giardino
il ramo si distacca.

Erano una sola cosa
-il ramo e l’albero-
erano linfa che scorre.

Ora una foglia rotola
lenta sul marciapiede
mentre in fondo alla strada
cerco un fiume che corre.

Colonna sonora:  Come se non fosse stato mai amore

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LA CARTA D’ORO – #fantaarte – raccontobreve

carta igienica d'oro

Un famoso Artista e un altrettanto famoso Critico d’arte stanno festeggiando il Capodanno 2017 nell’ esclusivo salotto di un loft a New York.
– Hai fatto caso che quest’anno cade proprio il centenario dell’opera che ha aperto le strade alla maggior parte dell’arte contemporanea?-
-La fontana di Duchamp-
-Già.-
Il famoso Critico assapora un goccio di champagne .
-Cosa possiamo inventarci per chiudere il secolo?-
Entrambi pensano, guardando con attenzione un fuoco d’artificio spegnersi al di là dei vetri.
-Un altro cesso, ma stavolta sarà d’oro.-
-Sei il solito genio, amico mio!-
-…e lo facciamo installare in un museo, lasciando che la gente lo usi.”
-E io scrivo un libro su come si chiuda un ciclo artistico, che è un po’ come aprirne uno, all’insegna del “si defeca, si piscia, si muore”.
-Grande, amico mio.-
– Tu vedi aumentare ulteriormente l’importanza e il valore dell’opera, io vendo il libro in milioni di copie nel mondo.-
-Perfetto, entrambi entriamo nell’Olimpo della Storia dell’Arte: il Critico e l’Artista che chiusero un’epoca.-
I due brindano mentre un ultimo fuoco accende lampi d’intesa nei loro occhi. Una ragazza seminuda si avvicina sculettando mentre arriva il nuovo giorno.
Benvenuto 2017! Eccoci, America.


Fine della storia

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Nel buio della sera

TONIGHT

TONIGHT – acrylic and charcoal on paper 24 x 33

Hai detto – È come in una bolla,
siamo fuori dal tempo-
e mi hai sfiorato il braccio
-apriti, non avere paura-.
Vestita d’ombra l’anima, nel buio della sera,
ti ha confessato cose che all’amore neppure accenna.
Ci siamo trovati nel limbo che precede la vita,
hai detto parole sagge il cui senso mi sfuggirà domani
nel provvisorio inferno che alla realtà riporta,
ma adesso sono vera, lontana, sono io.
Non ho ruoli non ho aspettative
sono solo una donna sola perduta nella sera.

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IL TEMPO VOLA #contemporaryart

IL TEMPO VOLA
acrilico, resina, metallo su legno
80X60

Così parlò Atena, dall’antica saggezza:
“Usa il tuo tempo con acuta e rapace lungimiranza, ché il volo troppo leggero ne pregiudica l’arrivo felice.”

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Una parte di noi sa chi ci “appartiene”

MCM20027Gli amici veri, gli amori, incrociano per caso la nostra vita ma siamo noi a scegliere di continuare il nostro percorso proprio con loro e non con le altre casuali conoscenze. Perché sappiamo già che ci appartengono in qualche misura, e uso il verbo appartenere come certa gente del Sud, che parlando di un parente dice “mi appartiene”, ossia intuiamo dietro la loro faccia qualcosa che è anche in noi, o che stiamo cercando.
Razionalmente inspiegabile, allo stato attuale delle conoscenze. Ma la scienza è un tentativo di dare risposte a domande che prima non esistevano.

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PENELOPE

2017 LEGAMI -62x53
opera: LEGAMI – tecnica mista su legno 62×53

Hai tessuto parole come fili
per vestire ostinati silenzi.
Di pietra lo sguardo che un giorno
l’ombra cucì di carezze
forre taglienti i suoi fianchi
che all’amore perduto eran nido.
Paziente Penelope attendi
Ulisse che tocchi le rive,
tradita ingannata memoria
a Eraklion perdesti il tuo fuso.

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THE FLOATING PICTURES- POOR CHRISTOS

 

 

Questo il mio testo, che accompagna l’installazione “THE FLOATING PICTURES- POOR CHRISTOS” del Gruppo Evuz Art, di cui faccio parte insieme a Giordano Pagliai, Giuse Albani, Nicola Claudio Palermo, Paolo Vecchio, visibile nella collettiva “PELLE” che inaugura domani alle ore 18,00 presso la Sala Sotterranea del Castello Sforzesco di Vigevano:

Immagini che viaggiano incessantemente nel mare magnum del web, nei cataloghi, sulle locandine, sui profili dei social networks; quadri avvolti in pellicole trasparenti, in casse di legno, in cartoni protetti da pluriball e spediti di mostra in mostra, in cerca di improbabili estimatori; quadri da disimballare e risistemare sugli scaffali degli studi, in attesa di nuove destinazioni: di questo è costruita l’installazione “The Floating pictures” del Gruppo di Evuz Art.
Di questo perpetuo fluttuare di immagini l’arte contemporanea si nutre; di questo altalenante avvolgersi di pellicole e di speranze intorno ai quadri in partenza e l’accartocciarsi disilluso degli imballi da buttare vivono gli Artisti che non hanno abbastanza fortuna.

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