L’unica cosa che di noi non si perderà sono le emozioni che abbiamo vissuto #riflessioni @Scrittevolmente

A volte il sogno ti porta a interagire con persone che hai dovuto lasciare indietro, non perché l’hai davvero voluto, ma perché alcune scelte di vita ti hanno portato altrove, lontano da loro.
Il ricordo di queste persone che hai amato, oppure detestato, o che, semplicemente, hanno condiviso una parte del tuo percorso, è cristallizzato in un altro tempo, in un altro te stesso, che ora non esiste più.
Eppure l’eco delle emozioni collegate a queste persone è talmente coinvolgente e viva, e a volte dolorosa, fremente come sangue che cola dalla carne di una bestia appena sgozzata.
Forse l’unica cosa che di noi non si perderà, in qualche dimensione a cui siamo in grado di attingere senza esserne consapevoli, sono le emozioni che abbiamo vissuto.

Immagine

 SOGNO DI UNA NOTTE D’ESTATE

olio su tela cm. 70 x 50

 

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Informazioni su giuseiannello

Pecco in parole, opere (e omissioni). Tratto sul serio: pittura e scrittura
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