@BiancaGaravelli il doppio in letteratura e cinema a @MilanoCulturaAr @AylynnVale @incertea @PinoCacucci1

“L’idea, o forse la paura, che possa esistere un “altro da noi”, un nostro alter ego che agisca a nostra insaputa, apparendo e scomparendo al di là del nostro controllo, o facendosi carico di uno dei nostri aspetti più nascosti, è stato ed è molto caro alla letteratura e al cinema.
Ne nascono alcune varianti molto famose, che mostrano in modo suggestivo, e spesso inquietante, come esistano in noi sottili timori: soprattutto, di non essere in grado di controllare la nostra vita, le nostre emozioni e i nostri comportamenti. Spesso, dunque, il tema del doppio è collegato al nostro desiderio di controllo, che può diventare ossessivo, persino un’aberrazione, visto che in realtà, molto probabilmente, nessuno è in grado di “controllare” pienamente la propria vita. Quindi, si può dire che il doppio possa essere considerato proprio quella parte di noi che sfugge al nostro tentativo di controllo, l’incarnazione di quel lato profondo e nascosto che si ribella agli schemi, affermando la nostra aspirazione a una totale libertà.” C’è a volte una componente negativa in questo: possiamo attribuire una connotazione “maligna” a questo doppio sfuggente e libero, e pensarlo come un essere malvagio e distruttivo.”
Ho riportato uno stralcio dell’introduzione al catalogo dell’evento a firma Bianca Garavelli, narratrice (suoi il romanzo “Le terzine perdute di Dante” e i recenti racconti “L’oscurità degli angeli”, Ladolfi Editore), commentatrice di Dante (suo il commento all’edizione della “Commedia” per Bompiani scuola), critico letterario del quotidiano ‘Avvenire’.
Bianca_a_Lamoli_2012_7
Prosegue, infatti, a Milano, presso la Casa delle Culture del mondo, l’evento “Il doppio-omaggio a Frida Kahlo” con l’incontro di domenica 28 settembre, che avrà come protagonista proprio Bianca Garavelli. La relatrice parlerà del tema nella storia della letteratura e del cinema, a partire dal bel libro di Pino Cacucci, “Viva la vida!”, ed. Feltrinelli, un intenso monologo che ha per protagonista Frida Kahlo.
Interverranno gli attori Valentina Summa e Gian Marco Marenghi http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fvaniagian.blogspot.com%2F&h=nAQErUpyg .
La voce di Frida Kahlo nel file audio di Valerio Incerto che accompagna i visitatori della mostra è proprio di Valentina Summa.

Annunci

Informazioni su giuseiannello

Pecco in parole, opere (e omissioni). Tratto sul serio: pittura e scrittura
Questa voce è stata pubblicata in arte, cinema, letteratura e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...