Sul tempo che passa, #DemisRoussos e di quando le mele non erano mature

Il_tempo_delle_mele “Il tempo delle mele, La Boum” di C. Pinoteau

Due post di amici su Facebook di qualche giorno fa : uno rimandava a un brano del 1973 di Demis Roussos, Goodbye my love goodbye,  https://www.youtube.com/watch?v=CZ0B65aKItM ; nel commento tornava con tenerezza al se stesso quindicenne, valigia di cartone in mano, in viaggio verso la Germania in cerca di fortuna, e mi ha commosso fino alle lacrime; nell’altro, l’autrice si complimentava con la se stessa di ventisei anni prima per i risultati raggiunti, ringraziava insomma la bella ragazzina ritratta nella foto per aver ben lavorato per raggiungere buona parte degli obiettivi che si era prefissa a quell’epoca.
Due persone di età diversa, che sono partite da condizioni sociali e familiari molto distanti, eppure in entrambi c’è una specie di assoluzione per il proprio percorso, un’accettazione del traguardo raggiunto, e questo mi pare bello.
Io, non so come mi guarderei. Ma è stata pur sempre vita, uno dei tanti percorsi possibili. E il bello è che si può sempre cambiare strada.

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Informazioni su giuseiannello

Pecco in parole, opere (e omissioni). Tratto sul serio: pittura e scrittura
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