La poesia di Angelo Tonelli, che nella notte lericina “ritaglia le parole dal cuore delle cose”

tramonto lido Lericiangelo tonelli

Trilogia in mi diesis

I

se il vuoto-lapislazzuli fendesse
l’aria livida del primo mezzogiorno
quando i gabbiani si tuffano con rabbia
ridente tra nuvole e salmastre
infiorescenze e un dio si libra
(di vetro? di ametista? di coriandolo?)
tra luce e luce, forse il ritmo
dei giorni si farebbe ampio cerchio
e cerchio in cerchio, eterno, imperituro
senza pietra che cada a frantumare
la pellicola lucente che separa
l’aria dalla mobile, squisita
città di sale e brina, degli abissi.
Tramonta il sole dietro la collina
la dea dell’alba ancora miete astri.

II

nell’orbita sigilla il suono primo
o prima estenuazione del silenzio
la sfera gialla sullo sfondo nero
molecola o frammento primordiale
memoria di un disperdersi infinito
o raccogliersi del grumo vuoto, tiepido
che esplose in miriadi di scintille
(e intanto si era rotto anche l’involucro
sottile dove dondolava lento
e astratto, il Tempo); la notte si ingorgava tra le vie
senza colore che dividono le stelle
dai  mondi degli umani. Il vento tace
non vuole ravvivarlo la scintilla
dei giorni.

III

da dove viene, questa voce
che detta le parole, e le accompagnano
malinconia e sapienza, in quale centro
dimora del vasto mondo, ma a me sembra
sorgere tra bocca e nuca, e un punto
indefinito non lontano
da questo edificio di carne e occhi, detto corpo?
E’il passo felpato della tigre dopo il balzo
mortale, o lo sguardo esagonale della mosca
prima di cadere nella tela
lucida del ragno indifferente? E’ un niente
vestito di molecole radianti
o spente, oppure un riverbero concreto
della fonte primordiale, onda lenta
che sa di essere mare
mobile, ribollente, e nube evaporata,
neve accecante?
La notte ritaglia le parole
dal cuore delle cose, poi l’aurora
le cancella, e nella luce
bianca si trasformano in pensieri.

Angelo Tonelli, poeta, performer, autore e regista teatrale, noto in Italia e all’estero, è tra i maggiori studiosi e traduttori italiani di classici greci. È direttore della collana di poesia “Lo specchio di Dioniso” per Agorà  & Co.
Sito web: http://www.angelotonelli.com/home.html

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Pecco in parole, opere (e omissioni). Tratto sul serio: pittura e scrittura
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