Su queste rive dove poggio il passo

anziano sulla panchina

Vedo sfilare i giorni
-esercito d’istanti-
armati deflagranti, disertori stanchi,
mano che non lancia il sasso.
Sulle rive dove poggio il passo
li vedo frangersi e morire.

Fili scomposti non casuali
trama e ordito dai toni dissonanti
hanno intessuto il telo
che rivestì la vita.
Lo vedo sfilacciarsi tra le dita
su queste rive dove poggio il passo.

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Pecco in parole, opere (e omissioni). Tratto sul serio: pittura e scrittura
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